Il Giudice Oltre la Vita è morto, eppure parla. Non è un fantasma né un ricordo, ma è una strana coscienza che sopravvive alla morte ma risulta spogliata da ogni impulso dei vivi. La sua voce non proviene da mente né corpo del portatore, ma da un luogo lontanissimo posto oltre la soglia fra vita e morte. Il Giudice oltre la Vita esiste in quel punto in cui la vita si spegne e la morte non ha ancora reclamato il proprio dominio: un varco sottile nel quale il giudizio si fa puro, asettico, ineluttabile. Valdemar è giusto. O, quanto meno, fortemente convinto di esserlo. Parla con voce che si scinde in più voci e il suo coro trasporta la pluralità delle possibilità e la fine di ciascuna, nell’eco flebile della vita che si spegne nella morte. Il Signore Oscuro lo ha vincolato a Elinne.
Tipologia effetto: Gioco, Folklore e Servizio
Attivazione: Uso topico (contatto)
Descrizione effetto:
È il catalizzatore di Elinne, e ogni effetto arcano ha influenza solo su di lei e solo se lo indossa. Valdemar genera, per Elinne, uno spazio di iper-lucidità post-mortem: una sospensione cognitiva che non appartiene più alla percezione umana. In questo stato, nulla è reale e tutto è già concluso. Ogni possibilità viene passata al vaglio come se fosse già accaduta. Accade che Valdemar si insinui nella razionalità di Elinne con pensieri intrusivi, e si tratterà di sentenze senza emozione, deduzioni prive di pietà e logica spogliata del respiro della vita, indicando la scelta corretta secondo la morte, quella che non conosce rimorso né esitazione. In questo equilibrio impossibile, Valdemar trattiene Elinne sul limite fra la ragione e l’oblio, tracciando ogni strada con il fatalismo di ciò che non è più. Qualora Elinne abbandonasse la Gilda, Valdemar risulterebbe un semplice anello d’argento brunito, privo di qualsiasi genere di effetto magico.
Bersaglio: Elinne - Occultista dell`Enclave delle Trame Oscure
Durata: Permanente. L`Effetto si dissolve immediatamente in caso di abbandono dell`Enclave.
Controindicazioni:
Non previste.
Effetti razza:
L`oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali.