Carta estratta da un mazzo dei XII Tarocchi della Sorte Nera, raffigurante una coppa di osso a forma di teschio, contenente un liquido rosso scuro che ribolle e trabocca dai suoi bordi. La coppa, un oggetto solitamente associato alla vita e al nutrimento, ha qui una forma macabra, che simboleggia come ciò che dovrebbe sostenere la vita può diventare una fonte di dipendenza e sofferenza. Il liquido scuro non è solo sangue, ma la metafora di un veleno che soggioga e priva della libertà, rappresentando l'ammaliamento, il condizionamento e la sofferenza. La carta simboleggia dipendenza, tentazione, soggiogamento, sofferenza e rappresenta il richiamo oscuro che seduce.
Tipologia effetto: Gioco, Folklore e Servizio
Attivazione: Uso topico (contatto)
Descrizione effetto:
Disperazione. Il portatore, tenendo con sè la carta, percepisce una vaga sensazione di impotenza e malinconia. La sua magia occulta è strettamente connessa alle credenze e alle superstizioni del portatore: più il portatore crede nel potere delle tentazioni e del destino, più la carta gli infonde la percezione del peso di queste catene, spingendolo in una spirale di tristezza. La magia oscura della carta potrebbe convincerlo che non c'è via d'uscita e che il suo destino è di essere perennemente soggiogato da ciò che desidera, alimentando la sua angoscia e la sua incapacità di agire. Ma il sangue della coppa non è solo un veleno che lo soggioga, ma anche un simbolo del suo stesso essere: il rischio finale è quello di perdere la sua identità, cadendo in un rinnovato vortice. Il portatore in qualsiasi momento può liberarsi di questa sensazione, a prescindere dalla sua intensità, abbandonando la carta.
Bersaglio: 1 singolo Personaggio
Durata: Permanente
Controindicazioni:
Non previste.
Effetti razza:
L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. Non ha effetto sui Draghi, in nessuna forma.